Che cosa è lo Stakeholder Mapping? Descrizione
Durante il processo della Stakeholder Analysis, è spesso utile categorizzare i vari stakeholder disegnando immagini su quello che sono i gruppi di stakeholder, che interessi rappresentano, la quantità di potere che possiedono, se rappresentano fattori di inibizione o di supporto per la realizzazione degli obiettivi organizzativi, o con quali metodi dovrebbero essere trattati. Lo Stakeholder Mapping è il processo di creare tali immagini per chiarire la posizione degli stakeholder dell'organizzazione.
Fra i metodi generici che possono essere usati per analizzare gli stakeholder vi sono: Stakeholder Analysis Primari / Secondari, Stakeholder Analysis Interni / Esterni, Analisi del Campo di Forza, Analisi SWOT e Diagrammi di influenza di un Attore. I Diagrammi di Influenza dell'Attore contribuiscono a descrivere i rapporti convenzionali e, ancora più importante quelli informali, che esistono: le reti. Questi rapporti sono fotografati come grafico diretto di frecce che collegano uno stakeholder ad un altro. I rapporti convenzionali ed informali vengono catturati usando tipi differenti di freccie.
Sotto potete trovare maggiori informazioni su metodi specilizzati nella mappatura degli stakeholder.
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Un esempio di tali programmi è noto come Matrice Dinamismo / Potere. Questo mappa dello stakeholder classifica gli stakeholder rispetto al potere che detengono ed al dinamismo della loro posizione. La mappa Dinamismo / Potere può essere usata per individuare le aree che necessitano sforzi politici durante lo sviluppo delle nuove strategie.
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Gli stakeholder nel gruppo A e B sono i più facili da trattare.
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Gli stakeholder nel gruppo C sono importanti, perché sono potenti. Comunque il loro dinamismo è basso, quindi loro posizione è prevedibile e le loro aspettative possono essere soddisfatte spesso in maniera relativamente facile.
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Gli stakeholder nel gruppo D dovrebbero avere la maggior parte della attenzioni della direzione, perché sono potenti e la loro posizione è difficile da predire. A volte si possono è meglio testare le nuove strategie con loro, prima di prendere le decisioni finali.
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Un altro esempio è la Matrice Interesse / Potere. Questa mappa dello stakeholder classifica gli stakeholder rispetto al potere che tengono ed il grado di interesse che possono mostrare nelle strategie organizzative. La mappa Interesse / Potere può essere usata per indicare che tipo di rapporto l'organizzazione dovrebbe avere con ciascuno dei gruppi.
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Gli stakeholder nel gruppo A richiedono minimo sforzi e controlli.
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Gli stakeholder nel gruppo B dovrebbero essere sempre informati. Potrebbero avere un ruolo importante nell'influenzare gli stakeholder più potenti.
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Gli stakeholder nel gruppo C sono potenti, ma il loro livello di interesse nelle strategie dell'organizzazione è basso. Sono generalmente passivi, ma possono emergere improvvisamente come conseguenza di determinati eventi, spostandosi verso il gruppo D. Dovrebbero essere sempre soddisfatti.
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Gli stakeholder nel gruppo D sono sia potenti che fortemente interessati alle strategie dell'organizzazione. L'accettazione delle strategie da parte di questi player chiave dovrebbe essere una considerazione importante nella valutazione di nuove strategie.
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Un modello più recente di Stakeholder Mapping è il Modello Potere, Legittimità ed Urgenza descritto da Mitchell, Agle e Wood (1997, 1999). Questo modello traccia il comportamento dello stakeholder in 7 tipi, secondo la combinazione di tre caratteristiche:
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POTERE dello stakeholder nell'influenzare l'organizzazione.
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LEGITTIMITÀ del rapporto e delle azioni dello stakeholder con l'organizzazione in termini di opportunità, pertinenza o convenienza.
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URGENZA dei fabbisogni dell'organizzazione, stabiliti dallo stakeholder, in termini di criticità e sensibilità al tempo per lo stakeholder.
Gli stakeholder che mostrano soltanto uno delle 3 caratteristiche (numeri 1, 2 e 3 nell'immagine) sono definiti come gli Stakeholder Latenti. Sono sottoclassificati ulteriormente come stakeholder dormenti, discrezionali o impegnativi.
Gli stakeholder che mostrano due caratteristiche su 3 (numeri 4, 5 e 6 nell'immagine) sono definiti come Stakeholder con Grande Aspettative. Sono sottoclassificati ulteriormente come stakeholder dominanti, pericolosi o dipendenti.
Gli stakeholder che mostrano tutte e 3 le caratteristiche sono denominati Stakeholders Definitivi.
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Si noti che la gestione di un'organizzazione deve valutare la posizione di ogni stakeholder. È la percezione soggettiva della gestione che deciderà infine il modo in cui l'organizzazione tratterà i suoi stakeholder.
Referenza Bibliografica: Gardner, J.R., Rachlin, R. e Sweeny, H.W.A. - Handbook of Strategic Planning (1986) - 
Referenza Bibliografica: Mitchell, R.K., Agle, B.R., Sonnenfeld, J.A. - Who Matters to CEOs? An Investigation of Stakeholders Attributes and Salience, Corporate Performance and CEO Values (1999) - 
Stakeholder Mapping Special Interest Group
Stakeholder Mapping Corsi & Eventi
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